Aggiornamento di Lunedì 20 Luglio Ore 14.30
Buon pomeriggio a tutti.
Stamani abbiamo osservato nuovi fenomeni intensi, anche con grandine di dimensioni medio/grandi, tra Emilia‑Romagna e Veneto.
L’aria molto calda e umida continua a persistere nei bassi strati della nostra regione e sul nostro mare: la boa di Gorgona oscilla ancora tra 28 e 30 °C. l’umidità relativa, che la scorsa settimana si manteneva quasi sempre tra 70 e 90%, è in lieve calo, ma il serbatoio di energia disponibile resta pieno.
In queste condizioni anomale è veramente difficile produrre una previsione dettagliata.
Gli eventi estremi degli ultimi giorni al Nord hanno mostrato quanto la fenomenologia sia estremamente localizzata e sensibile a piccoli inneschi.
Il nostro obiettivo è informare con responsabilità, quindi vi chiedo di leggere quanto segue come una previsione generale, non come indicazione puntuale al chilometro.
Tra la notte e la prima mattina di domani potrebbe svilupparsi un sistema temporalesco tra Costa Azzurra e ponente ligure, gli indici di instabilità, come CAPE e Lifted Index, risultano molto elevati, mentre il CIN, che misura l’inibizione della convezione, è quasi nullo.
Questo significa che, in caso di un innesco della convezione — i primi raggi del sole, una convergenza locale o un afflusso di aria più fresca e secca da nord‑ovest — il sistema potrebbe evolvere rapidamente in un temporale organizzato e intenso.
La Regione Toscana ha emesso per domani (Martedì) allerta gialla per temporali melle zone interne del nord e lungo la costa fino alla zona A2 (Arno 2, che comprende anche Rosignano), le zone E2 (Cecina) ed E1 (Da Orciano Pisano verso sud) non sono incluse. Ancora una volta questo mostra, a mio parere, quanto il sistema di allerta possa risultare anacronistico e talvolta fuorviante nella percezione del rischio da parte dei cittadini.
Se il sistema temporalesco dovesse effettivamente formarsi, la probabilità che raggiunga la costa a nord della foce dell’Arno è effettivamente maggiore rispetto alle aree più meridionali, tuttavia, con un serbatoio di energia così colmo, essere 10–20 km più a sud non garantisce maggiore tranquillità.
Nessun allarmismo, ma nelle prossime 24 ore sarà importante seguire con attenzione l’evoluzione meteo.
Ci aggiorneremo stasera, probabilmente dopo cena, per fornire un quadro il più preciso possibile.
Allego al post la previsione del CAPE (Energia Potenziale Convettiva Disponibile) ed tanta...
Buona giornata, a stasera.