Aggiornamento di Venerdì 16 Ottobre ore 13.30
Buon pomeriggio a tutti!
Spesso il confine tra una previsione accurata e una completamente sbagliata si misura in poche decine di chilometri, talvolta anche meno.
Potrebbe sembrare la classica frase utilizzata per mettere le mani avanti, ma mai come in questa occasione è così vera, provo a spiegarvi perché.
Come possiamo osservare dall'immagine satellitare allegata, la saccatura atlantica sta lentamente affondando verso Gibilterra e le coste settentrionali del Marocco, inevitabile, come risposta, il richiamo di correnti di Scirocco sostenute verso le nostre regioni.
E fin qui, tutto abbastanza semplice.
Il contrasto tra l'aria più fresca associata alla saccatura e quella calda e umida richiamata verso il Mediterraneo, in scorrimento su un mare ancora caldo, creerà condizioni favorevoli alla formazione di nubi, piogge e temporali.
La direttrice di movimento di questi impulsi perturbati sarà prevalentemente da sud verso nord, con possibili deviazioni verso nord-est o nord-ovest.
Ed è proprio qui che la previsione diventa estremamente incerta.
Le precipitazioni saranno forti, abbondanti e insistenti, ma allora, dove sta l'incertezza?
È molto semplice, almeno a parole: dobbiamo capire se questi impulsi perturbati riusciranno a coinvolgere direttamente le nostre coste oppure se sfileranno poco più al largo, davanti ai nostri occhi, scaricando grandi quantità di pioggia direttamente sul mare.
Una differenza di poche decine di chilometri potrebbe quindi trasformare una giornata semplicemente nuvolosa, a tratti molto nuvolosa, in una giornata di pioggia intensa e persistente, in pieno stile autunnale.
Al momento ritengo molto probabile un coinvolgimento delle isole dell'Arcipelago Toscano, così come delle zone settentrionali della regione.
A tratti le precipitazioni potrebbero raggiungere anche la costa livornese e quella maremmana, mentre appare decisamente più difficile un loro ingresso verso le zone interne.
I modelli di calcolo, tuttavia, mostrano soluzioni molto discordanti, sono proprio queste le situazioni più difficili da interpretare, quelle nelle quali anche piccoli spostamenti delle strutture atmosferiche possono cambiare radicalmente il tempo su una determinata località.
Classica situazione da allerta rossa dai nostri vicini liguri.
Ma, in fondo, è anche questa l'essenza della meteorologia: cercare di comprendere e interpretare un'atmosfera che non sempre segue i percorsi che vorremmo.
Nel frattempo, oggi e domani avremo ancora giornate prevalentemente soleggiate, con sporadici passaggi di nubi medio-alte. Dalla serata di domani è atteso un aumento della nuvolosità, ma con probabilità di pioggia ancora piuttosto basse.
Considerata l'incertezza dell'evoluzione, torneremo ad aggiornarci anche in serata, quando avremo a disposizione ulteriori elaborazioni dei modelli previsionali.
Prima di salutarci, vi ricordo i tre incontri dedicati alla meteorologia presso il Centro Rodari di Rosignano, organizzati grazie alla collaborazione con UNITRE Rosignano. Il primo appuntamento è fissato per martedì alle ore 17:00.
Un'ultima cosa per i soci che ricevono il nostro servizio InfoMeteo: se avete osservazioni, critiche, suggerimenti o idee per migliorarlo, scrivetemi pure in privato qui su Facebook oppure all'indirizzo infometeo@meteogruppo.it. Ogni contributo sarà gradito!
Grazie a tutti e a più tardi!
In allegato l'immagine satellitare che mostra le dinamiche atmosferiche descritte nel post.