Aggiornamento di Lunedì 19 oottobre Ore 15.10
Buon pomeriggio a tutti!
L’Isola d’Elba si trova circondata da un mare ancora molto caldo.
Sì, lo so, è la solita tiritera, ma purtroppo è la realtà, e si tratta di una brutta realtà, perché l’isola, con le sue colline e il Monte Capanne che sfiora i 1.000 metri di altitudine, può diventare un vero e proprio “trampolino di lancio” per la convezione atmosferica.
I risultati li abbiamo visti anche ieri, con celle temporalesche autorigeneranti che hanno scaricato quantitativi torrenziali di pioggia, provocando situazioni di forte criticità e allagamenti.
E purtroppo non è finita qui.
Nuove precipitazioni sono previste sull’isola già dalla tarda mattinata di domani, si tratterà inizialmente di piogge prefrontali, ma sono proprio queste a preoccuparmi maggiormente. In un contesto atmosferico così ricco di energia e umidità, con l’ulteriore contributo dell’orografia dell’isola, anche fenomeni apparentemente poco organizzati possono assumere rapidamente caratteristiche di forte intensità.
Alla luce di quanto accaduto ieri, confesso che mi sorprende vedere la zona I (Isola d’Elba) in allerta gialla anziché arancione, come invece avrei ritenuto più prudente, considerando le condizioni previste e quanto accaduto ieri.
Dopo questa prima fase prefrontale dovrebbe intervenire una pausa di qualche ora prima dell’arrivo del fronte perturbato vero e proprio.
Dalla serata, infatti, il peggioramento entrerà nella sua fase più organizzata, con precipitazioni diffuse e localmente abbondanti lungo tutta la fascia costiera toscana, in successiva estensione al resto della regione, dove i fenomeni dovrebbero risultare mediamente meno intensi.
Naturalmente, sarà fondamentale seguire l’evoluzione nelle prossime ore, perché piccoli cambiamenti nella disposizione delle correnti e nella posizione dei sistemi temporaleschi potrebbero fare una grande differenza nella distribuzione e nell'intensità delle precipitazioni.
Il mio invito è quindi quello di non sottovalutare l’allerta gialla emessa dal CFR Toscana.
Per come vedo attualmente la situazione, la definirei un’allerta “molto gialla, con evidenti riflessi arancioni”, soprattutto per l’Isola d’Elba e alcuni tratti della fascia costiera.
Non si tratta di voler creare allarmismo, ma di richiamare l’attenzione su una situazione che presenta elementi di potenziale criticità e che merita prudenza.
Spero sinceramente di sbagliarmi e che il passaggio perturbato si riveli intenso ma rapido, senza provocare ulteriori danni.
Questa sera torneremo ad aggiornarci, entrando maggiormente nei dettagli dell’evoluzione prevista.
L’immagine satellitare allegata credo sia eloquente e non abbia bisogno di alcun commento.
Buona giornata a tutti, a dopo.