Aggiornamento di martedì 14 Luglio ore 17.45
Buon pomeriggio.
Mentre il centro‑sud continua a convivere con temperature ormai prossime ai 40°C — con una massima di 39.2°C a Firenze (Orto Botanico) e 38.0°C ai 200 metri Borgo San Lorenzo (fonte CFR) — In parte del nord Italia la situazione è completamente diversa, con temporali intensi e grandinate di dimensioni medio‑grandi.
In queste ore tra Lombardia e Veneto è attiva una cella temporalesca imponente, responsabile di rovesci di grandine che si stanno muovendo con direttrice NW → SE verso il quadrilatero Vicenza – Padova – Treviso – Venezia.
Il peggioramento è destinato a intensificarsi in serata, con fenomeni localmente molto forti.
La giornata di domani si preannuncia ancora più complicata con elevato rischio di fenomeni estremi, nuove celle temporalesche sulle regioni padane, coinvolgimento anche della Liguria e possibile interessamento dell’estremo nord della Toscana.
Sul resto della regione persisteranno caldo intenso e umidità elevatissima, con condizioni afose.
Cercherò di aggiornare il gruppo in serata sull’evoluzione dei fenomeni a nord degli Appennini, anche se non ci coinvolgeranno direttamente.
Si parla molto di una possibile irruzione di aria artica all’inizio della prossima settimana.
Ad oggi la situazione è molto incerta e, soprattutto, non si tratterebbe di un ingresso freddo sul Mediterraneo, ma di una discesa di una saccatura artica verso l’arco alpino.
Solo se la circolazione favorisse la formazione di una goccia fredda in quota, allora la situazione andrebbe monitorata con attenzione, per ora, però, siamo nel campo dei “discorsi da bar”, nulla di definito.
Allego la SAT di poco fa, dove si distinguono chiaramente le celle temporalesche tra Lombardia e Veneto