Aggiornamento di Mercoledì 9 Settembre ore 9.45
Buongiorno a tutti,
come previsto ieri, questa mattina i temporali li ritroviamo sul Levante Ligure e sull’alta Toscana.
La nostra provincia, la Maremma e l’alto Lazio saranno invece interessati dal pomeriggio/sera, ovviamente con tempistiche diverse, dalle prime piogge e dalla possibilità di temporali sparsi.
Il momento più delicato per la nostra provincia e per la Maremma, ma più in generale anche per le zone interne della regione dalle province di PT-PO-FI verso sud-est, sarà dopo la mezzanotte.
Nelle ore successive saranno infatti possibili formazioni temporalesche stazionarie e autorigeneranti.
È questo l’aspetto che ritengo più importante da seguire, perché in situazioni del genere la distribuzione delle precipitazioni può essere estremamente irregolare: potremmo avere zone con pioggia debole e, a pochi chilometri di distanza, un vero e proprio nubifragio.
Per questo motivo, soprattutto a chi abita in zone depresse, in locali sotto il piano stradale o comunque in aree soggette ad allagamenti, consiglio di monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione.
Non facciamoci ingannare dal classico “tanto farà solo due gocce come al solito”: con temporali di questo tipo quello che accade a casa nostra non ci dice necessariamente cosa stia succedendo pochi chilometri più in là.
Durante la mattina di domani assisteremo a un graduale miglioramento, ma resteremo comunque all’interno di un contesto molto instabile, nel quale addensamenti, rovesci e locali temporali potranno svilupparsi rapidamente.
Un nuovo impulso perturbato è atteso nel pomeriggio: è ancora da valutare con precisione, ma al momento sembrerebbe meno intenso rispetto al passaggio previsto nella notte.
Vi invito anche a dare uno sguardo all’immagine SAT allegata, nella zona di cielo sereno visibile sulla Francia sud-occidentale troviamo temperature di poco superiori ai 10 °C, mentre sulla nostra regione insistono ancora valori compresi generalmente tra 22 e 25 °C.
Due masse d’aria molto diverse che nelle prossime ore entreranno sempre più direttamente in contatto: uno degli ingredienti che contribuirà ad alimentare l’instabilità.
Detto questo, e considerata anche la lunga fase siccitosa che abbiamo alle spalle, mi aspetto a breve l’emanazione di un’allerta meteo almeno gialla, con una situazione che personalmente definirei da “giallo tendente all’arancione”, almeno fino alle ore 12 di domani.
Naturalmente questa è una mia personalissima valutazione meteorologica e sarà poi la Protezione Civile, attraverso i bollettini ufficiali, a stabilire livello, aree e durata dell’eventuale allerta.
In tarda mattinata, o al massimo nel primo pomeriggio, ci aggiorneremo nuovamente per vedere come si sarà evoluta la situazione e soprattutto per affinare tempistiche e zone maggiormente esposte.
A dopo.