Aggiornamento di Mercoledì 30 Settembre ore 9.30
Buongiorno,
Qualcuno mi ha scritto – e mi fa molto piacere questo interesse – chiedendomi il motivo per cui ieri mi sono soffermato sul maltempo intenso che in queste ore sta interessando il sud della Francia.
A questo proposito, l’allerta che ieri avevo segnalato come arancione, questa mattina è stata elevata dai cugini francesi a rossa.
Il motivo del mio interesse è molto semplice: anche loro, come noi, si affacciano sul Mediterraneo, un mare ancora troppo caldo per il periodo e capace di fornire grandi quantità di energia e umidità quando la circolazione atmosferica crea le condizioni adatte.
È una spiegazione volutamente semplice e un po’ grossolana, ma il concetto è questo.
Questa volta il “blocco” della circolazione prefrontale si è posizionato in quella zona, ma in altre configurazioni avrebbe potuto interessare la Liguria, l’alta Toscana o, con dinamiche differenti anche a causa dell’orografia, le nostre coste.
Da noi, almeno fino al weekend, avremo invece condizioni completamente diverse: cielo poco nuvoloso, a tratti molto nuvoloso e in altri momenti addirittura sereno, ma senza piogge significative.
A poche centinaia di chilometri di distanza, invece, potranno cadere localmente 300/350 mm di pioggia in poco più di 24 ore, con il rischio concreto di conseguenze molto pesanti sul territorio.
Ecco perché ieri ho parlato del meteo che non riguarda direttamente casa nostra.
Perché la meteorologia non ha confini. I confini sono tracciati dall’uomo, mentre atmosfera, perturbazioni, masse d’aria e mari fanno parte di un unico sistema globale della natura ed è a questo che dobbiamo porre la nostra attenzione.
Allego al post l'immagine SAT di poco fa con evidenziate le dinamiche descritte
Buona giornata a tutti