Aggiornamento di Venerdì 28 Agosto Ore 17.15
Buon pomeriggio a tutti,
in condizioni “normali”, la probabilità di piogge, rovesci o temporali per la prossima notte tenderebbe allo zero assoluto.
Vista però la temperatura del mare, la temperatura dell’aria che continua a mantenersi elevata anche a notte fonda e l’elevatissimo contenuto di umidità presente nei bassi strati, non me la sento di escludere la formazione di rovesci e temporali sparsi in mare aperto, con possibile direttrice verso le coste livornesi e maremmane.
Del resto, il temporale della scorsa notte che ha interessato Donoratico è nato praticamente dal nulla: nulla, fino a poco prima, lasciava pensare alla minima possibilità di innesco di una cella temporalesca. Eppure è successo.
Questo ci ricorda quanto, in una situazione caratterizzata da mare molto caldo, aria calda e fortemente umida, l’atmosfera possa diventare estremamente reattiva anche in assenza di segnali particolarmente evidenti.
Se le precipitazioni restano quindi un’incognita, non c’è invece alcun dubbio sul deciso cambio della circolazione atmosferica.
Lo Scirocco verrà sostituito dal Libeccio, che dalle nostre parti assumerà caratteristiche più propriamente del Maestrale: il flusso, infatti, entrerà nel Mediterraneo dalla porta di Carcassonne, provenendo da nord-ovest, per poi essere deviato dalla Corsica e raggiungere le nostre coste con una componente sud-occidentale.
Il risultato sarà molto importante: aria decisamente più fresca e soprattutto molto meno umida prenderà il posto della massa d’aria calda e afosa che ci ha accompagnato in questi giorni.
Per quanto riguarda la giornata di sabato, personalmente ritengo che un cambio di circolazione così netto, con aria più fresca da nord-ovest in ingresso nel Mediterraneo e la presenza prevista di linee di convergenza sul Mar Ligure, inserite però ancora in un ambiente caratterizzato da temperature marine elevate e molta umidità, possa favorire lo sviluppo di rovesci e temporali già dalla prossima notte, con fenomeni che dovrebbero poi attenuarsi progressivamente nel corso della mattina e soprattutto dal primo pomeriggio.
Non mi aspetto necessariamente una fase perturbata estesa e organizzata: il punto è piuttosto la possibilità di fenomeni localizzati, anche improvvisi, favoriti dal contrasto tra la nuova massa d’aria in ingresso e l’energia ancora disponibile sul Mediterraneo.
Domenica, invece, dovrebbe regalarci una giornata decisamente più tranquilla, soleggiata, con temperature gradevoli e soprattutto un tasso di umidità finalmente molto più vivibile.
Spero in serata di riuscire a effettuare un ulteriore aggiornamento.
Allego al post l’immagine satellitare di poco fa.
Vi invito a osservarla con attenzione: è molto evidente la fortissima attività temporalesca sulla Pianura Padana, con due enormi celle in fase di sviluppo, ma è altrettanto interessante la differenza di visibilità ai due lati della banda nuvolosa.
A est, quindi sulla nostra penisola e sulla nostra regione, l’aria appare ancora molto più umida e opaca; a ovest, sulla Francia centro-meridionale, la visibilità è invece nettamente migliore e l’aria appare decisamente più limpida.
È una differenza che racconta molto bene, anche visivamente, il cambio di massa d’aria che sta per interessarci.