Aggiornamento di Mercoledì 28 Ottobre ore 13.45
Buon pomeriggio a tutti,
La settimana prosegue con cielo da sereno a nuvoloso, ma si tratta prevalentemente di nubi alte, che non daranno luogo a precipitazioni.
Come accennato nell'ultimo aggiornamento, questa situazione dovrebbe protrarsi almeno fino a tutto il weekend, in ogni caso, ci aggiorneremo qualora dovessero emergere cambiamenti significativi.
Vorrei però spendere due parole sui post che molti di voi mi hanno segnalato e che annunciano l'arrivo di una vera e propria era glaciale nei primi giorni di novembre.
Ormai, da una ventina d'anni, assistiamo puntualmente allo stesso spettacolo: ogni anno, tra ottobre e marzo, basta che una carta meteorologica a un milione di ore di distanza mostri una possibile colata gelida verso la nostra penisola perché qualcuno inizi ad annunciare gelo storico, neve e scenari apocalittici.
Queste carte, a quelle distanze temporali, valgono quanto una banconota da 12 euro!
Certo, continuando a scrivere le stesse cose ogni anno, prima o poi, per una semplice questione di probabilità, qualcosa si indovina.
Ma questo non significa fare buona meteorologia significa tirare a indovinare e…. prima o poi accade.
Personalmente trovo questo modo di fare informazione meteo deprecabile e vergognoso, perché genera aspettative e soprattutto allarmismi senza un adeguato fondamento ne logico ne scientifico.
Veniamo invece a quello che ci indicano i modelli.
Un calo delle temperature nei primi giorni di novembre è effettivamente possibile, tuttavia, limitandoci a un orizzonte previsionale mediamente più attendibile, quello dei prossimi 5-7 giorni, anche gli scenari più freddi dell'ensemble del modello europeo ECMWF (Reading) mostrano, nelle elaborazioni attuali per Cecina, temperature a 850 hPa (circa 1.500 metri di quota) che non scendono sotto gli 0 °C.
Quindi, SE — e lo scrivo volutamente in maiuscolo — queste indicazioni saranno confermate, potremmo attraversare una fase di qualche giorno con temperature inferiori alla media del periodo di circa 3-5 °C.
Ben più complessa è invece la situazione a 500 hPa (circa 5.500 metri di quota), dove gli spaghetti mostrano una dispersione decisamente maggiore.
Pensate che già per lunedì 2 novembre le diverse elaborazioni spaziano da circa -12 °C fino a -30 °C!
Una differenza di ben 18 gradi alla stessa quota e per la stessa scadenza temporale.
Capite bene che, con una dispersione così ampia, è impossibile formulare oggi una previsione dettagliata e realmente affidabile sull'evoluzione della circolazione atmosferica in quota e di conseguenza, al suolo.
Ed è proprio questo il significato degli spaghetti: non servono soltanto a mostrarci cosa potrebbe accadere, ma soprattutto a farci capire quanto possiamo fidarci di una previsione.
Allego al post gli spaghetti ECMWF relativi a Cecina, così potrete osservare direttamente quanto vi ho descritto.
Buona giornata a tutti!